Corte di Cassazione, Sezione IV Penale, Sentenza n. 32573 del 27/07/2016

“Nel giudizio innanzi al G.d.P., in caso di opposizione all’archiviazione, ne deriva un contraddittorio meramente cartolare, esente da indagini suppletive in caso di prova di insussistenza del fatto”.

LESIONI PERSONALI COLPOSE – G.D.P – OPPOSIZIONE ARCHIVIAZIONE – CONTRADDITTORIO CARTOLARE – ART. 606, COMMA 1, LETT. C), C.P.P.

Nel caso in esame la p.o. instaurava procedimento innanzi al Giudice di Pace per le lesioni riportate durante una festa, causate da un tappo espulso da una bottiglia con cui veniva colpita all’occhio per ben due volte. A seguito di archiviazione (dell’ipotizzato reato di lesioni personali colpose), la p.o. ricorreva in Cassazione lamentando la violazione di legge ai sensi dell’art. 606, comma 1, lett. c) c.p.p., per aver – il Giudice di Pace – proceduto all’archiviazione senza aver preso in considerazione le argomentazioni contenute nell’opposizione alla stessa, e per aver insufficientemente provveduto alla assunzione di informazioni da parte delle persone presenti ai fatti, nonché per mancanza di indagini suppletive. In altri termini veniva denunciata la mancanza di contraddittorio. 

La Corte, nel ritenere il ricorso infondato, ricorda come nel giudizio innanzi al G.d.P., a seguito di opposizione alla archiviazione, si instauri un contraddittorio meramente cartolare, seppur non esimendo il giudice dalla valutazione della argomentazioni poste dall’opponente. Ove però il dato clinico sia ineluttabile (nel caso de quo il referto medico non indicava alcun segno sullo zigomo della donna), le eventuali indagini suppletive risulterebbero del tutto inutili. In tal caso si è in presenza di un ricorso puramente “elusivo del nucleo decisorio”, non ravvisandosi alcuna violazione del contraddittorio.

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