Rimborso integrale delle spese sostenute per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale e dispositivi per la rilevazione della temperatura

Di Avv. Enrico T. Panero 

Con la conversione del DL 18/2020 in Legge n. 27 del 24/04/2020 sono state definite le modalità da seguire per ottenere il rimborso integrale delle spese sostenute per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale e dispositivi per la rilevazione della temperatura.

Il rimborso viene riconosciuto in seguito alla presentazione di una domanda di adesione al Bando Impresa Sicura, la cui prenotazione che potrà avvenire a partire dall’11 maggio 2020 alle ore 9.00 AM tramite sportello telematico dedicato; nel limite di Euro 500,00 per ogni addetto dell’impresa cui sono destinati i DPI e comunque fino al un importo massimo di Euro 150.000,00.

Invitalia pubblicherà l’elenco di tutte le imprese che hanno inoltrato la prenotazione in ordine cronologico.

Le imprese ammesse, potranno compilare la domanda di rimborso dalle ore 10.00 del 26 maggio 2020 alle ore 17.00 dell’11 giugno 2020 attraverso la procedura informatica che sarà attivata sul sito web dell’Agenzia.

Posso aderire al Bando tutte le imprese indipendentemente dalla forma giuridica purché, alla data di presentazione della domanda:

  • Siano iscritte al Registro Imprese come attive;
  • Abbiano sede principale o secondaria sul territorio nazionale;
  • Non siano in liquidazione o sottoposte a procedure concorsuali con finalità liquidatoria.

Rientrano tra le spese ammissibili quelle sostenute per l’acquisto di disposizione di protezione individuale, le cui caratteristiche tecniche rispettano tutti i requisiti di sicurezza previsti dalla normativa vigente:

  • Mascherine filtranti, chirurgiche, FFP1, FFP2, FFP3;
  • Guanti in lattice, vinile e nitrile;
  • Dispositivi per protezione oculare;
  • Indumenti di protezione quali tute, camici, calzari e/o sovrascarpe; cuffie e/o copricapi;
  • Dispositivi per la rilevazione della temperatura corporea;
  • Detergenti e soluzioni disinfettanti e/o antisettici.

Le spese rimborsabili devono rispettare precise caratteristiche:

  • Essere sostenute nel periodo dal 17/03/2020 fino alla data di presentazione della domanda; a tal proposito rileva la data di emissione della fattura;
  • Non devono essere inferiori ad Euro 500,00;
  • Ogni fattura di cui si intende chiedere il rimborso deve essere pagata alla data di invio della domanda attraverso conti correnti intestati all’impresa ed essere state effettuate tramite strumenti tracciabili (bonifico, bancomat, carta di credito) pertanto non saranno ammesse la rimborso le spese pagate in contanti;
  • Sono accettate anche le fatture di acconto purché l’impresa presenti nella domanda di rimborso anche la fattura riguardante il saldo della fornitura di DPI.

Invitalia procederà all’erogazione del rimborso sul conto corrente indicato dall’impresa nelle domande concluse positivamente, entro la fine di Giugno 2020.

 Le spese per le quali è chiesto il rimborso tramite l’adesione al Bando Impresa Sicura non possono essere oggetto di ulteriori forme di rimborso o remunerazione; pertanto si esclude la cumulabilità con il credito d’imposta ex. Art. 64 DL 18/2020 che prevede il riconoscimento di un credito d’imposta pari al 50% delle spese ammissibili, fino ad un massimo di Euro 20.000; disposizione che ad oggi non ha ancora visto l’emanazione del relativo decreto attuativo.

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